Borgo Carone — Bosco dei Sogni | Dona per salvare uno stavolo centenario
✅ Non è una casa vacanze 🏡 Stavolo visitabile 🌲 Eventi all’aperto, piccoli gruppi

Se lo lasciamo andare, la sua storia sparisce.
Lo sto salvando. Mi aiuti?

A Cabia, sopra Arta Terme (Carnia), c’è uno stavolo con oltre 100 anni di vita. Non verrà affittato: verrà recuperato e reso visitabile per raccontare la storia di chi l’ha vissuto. Intorno, nasceranno piccoli eventi all’aperto (benessere, cultura, camminate lente), sempre nel rispetto del bosco e senza invadere l’ambiente.

Donazione sicura su GoFundMe. Anche 10€ fanno la differenza: qui ogni passo è fatto di materiali, lavoro e cura.

Trasparenza Spese e scelte legate a lavori reali e necessari.
Impatto minimo Eventi piccoli, silenzio, rispetto, niente invasione del contesto.
Memoria condivisa Non “turismo”: un luogo da conoscere, ascoltare e proteggere.

Perché donare adesso

Questo progetto vive di passi concreti: quando arriva una donazione, si compra, si sistema, si mette in sicurezza. Il tempo conta: ogni stagione che passa senza interventi è un rischio in più per uno stavolo centenario.

  • Salvi un pezzo di storia La memoria della montagna resta viva e visitabile.
  • Proteggi il contesto Interventi necessari, non invasivi, coerenti col paesaggio.
  • Crei esperienze rispettose Eventi all’aperto in piccoli gruppi, con regole chiare.

Quanto impatto fa la tua donazione

Scegli un importo: qui sotto trovi esempi semplici e chiari. (Puoi donare anche qualsiasi altra cifra.)

10€ “Un passo piccolo”
Minuteria, materiali base, ciò che serve sempre in cantiere.
25€ “Un aiuto concreto”
Attrezzatura e materiali per sistemazioni e sicurezza.
50€ “Avanza il lavoro”
Step su struttura/impianti off-grid e preparazione visite.
100€ “Segno visibile”
Interventi che si vedono: protezione, messa in sicurezza, materiali per il racconto.

Se non puoi donare ora, condividere vale tantissimo: porta nuove persone e nuove donazioni.

Cosa stai sostenendo, in modo chiaro

Le donazioni servono a rendere lo stavolo sicuro, accessibile e visitabile, e a preparare lo spazio esterno per esperienze leggere. Tutto con una regola: rispetto massimo per il contesto.

  • Messa in sicurezzaInterventi essenziali per preservare e proteggere.
  • Off-gridAcqua, scarico ecologico, energia solare per servizi essenziali.
  • Visite e raccontoMateriali e percorso semplice per raccontare storia e memoria.
  • Eventi all’apertoPiccoli gruppi: benessere, cultura, camminate lente.

Se ti va, condividilo (aiuta quanto una donazione)

Molte donazioni arrivano perché qualcuno ha visto un messaggio personale. Se questo progetto ti ha colpito, manda un link a 3 persone: è il gesto più potente.

Domande frequenti

Lo stavolo verrà affittato come casa vacanze?

No. Lo spazio interno non verrà affittato. L’obiettivo è renderlo visitabile e raccontare la sua storia e quella di chi l’ha vissuto.

Che tipo di eventi farete?

Eventi all’aperto in piccoli gruppi: benessere (meditazione/yoga dolce), incontri culturali (poesia, musica acustica), camminate lente e attività di ascolto della natura.

Come garantisci il rispetto dell’ambiente?

Regole chiare: gruppi piccoli, niente strutture invasive, silenzio, pulizia, impatto minimo. Il bosco non si “usa”: si rispetta.

Non posso donare: posso aiutare lo stesso?

Sì: condividere il link con un messaggio personale è spesso ciò che porta più nuove donazioni.

Borgo Carone — Bosco dei Sogni
Cabia (Arta Terme, Carnia)
Grazie per il sostegno e per il rispetto della montagna.
Un piccolo gesto oggi = un pezzo di storia salvato Dona →

STORIA DEGLI STAVOLI CARONE

Stavoli Carone: dove il tempo si è fermato

Immersi tra i silenzi dei boschi e i profumi dei prati d’altura, gli Stavoli Carone si adagiano su un pianoro sotto il maestoso Monte Cabia, come un piccolo scrigno segreto nascosto tra le pieghe delle Prealpi Carniche. Qui, a 1000 metri sul livello del mare, la natura regna ancora sovrana e il tempo sembra essersi fermato.

Vita semplice, cuore forte

Un tempo, questi stavoli erano molto più di semplici costruzioni in pietra e legno: erano la casa, il fienile, la stalla e il rifugio di famiglie intere. Qui si viveva seguendo il ritmo delle stagioni, in una quotidianità fatta di fatica e silenzi, ma anche di cieli stellati, di odore di fieno tagliato e di risate attorno al fuoco.

All’alba, il canto del gallo dava il via alla giornata: si munggevano le mucche, si accudivano gli animali, si sistemavano i muretti a secco e si falciava il fieno nei pendii scoscesi. Le donne preparavano il pane, raccoglievano erbe officinali, filavano la lana. I bambini, tra gioco e dovere, imparavano presto a conoscere la montagna, a rispettarla e a viverla come compagna di vita.

Una comunità resistente

Questi stavoli erano spesso raggruppati in piccoli nuclei: ciò permetteva alle famiglie di aiutarsi nei lavori più pesanti, condividere il raccolto e affrontare insieme le dure sfide dell’inverno. Ogni gesto aveva valore, ogni risorsa era preziosa.

Le sere d’estate si raccontavano storie attorno al focolare, si cantavano canzoni tramandate da generazioni, si sognava con gli occhi rivolti alle stelle. La semplicità non era povertà, ma ricchezza di legami, di tradizioni, di saperi antichi.

Un viaggio da vivere oggi

Oggi, visitare gli Stavoli Corona significa entrare in punta di piedi in un mondo autentico, lontano dal caos moderno. I sentieri che portano fin lassù – come il CAI 411 da Arta Terme – attraversano boschi incantati e aprono panorami che tolgono il fiato.

E quando arrivi, il silenzio ti accoglie. Non è un silenzio vuoto, ma pieno di storie, di respiri, di passi che un tempo calcarono quei sassi. È un invito a rallentare, ad ascoltare, a ritrovare ciò che abbiamo dimenticato: il valore delle cose semplici.


🌿 Vuoi staccare davvero? Vieni a camminare tra gli stavoli. Respira la storia. Senti la montagna. Porta a casa un ricordo che non troverai in nessuna città.

Il rifugio in montagna è un luogo incantato dove bambini e adulti possono scoprire il benessere immersi nella natura. Con il suo panorama mozzafiato e la serenità del bosco, offre un rifugio perfetto per momenti di relax e avventura. I lavori di ristrutturazione stanno avanzando con passione, per trasformare questa casa storica in uno spazio unico, dove ogni angolo racchiude la magia e la pace delle montagne.
 

Centro Nazionale MTB - Moggio Udinese Emotion Cycling

CENTRO NAZIONALE MTB associato alla ASD CARNIABIKE di Tolmezzo (UD)

Un autentico birrificio artigianale di montagna

Il birrificio artigianale Dimont nasce nel 2019 e ha sede ad Arta Terme (Ud), piccolo borgo di montagna nel cuore della Carnia. Ci troviamo ai piedi del monte Cabia, da cui sgorga un’acqua purissima che rappresenta l’elemento caratterizzante di tutte le nostre birre artigianali. Pregiate selezioni di luppoli e malto d’orzo completano l’alto livello qualitativo dell’intera produzione che si svolge in un contesto paesaggistico ad oggi ancora incontaminato.

Circolo Culturale Il Feral

Il Circolo Culturale "Il Ferâl" è un'associazione senza scopo di lucro fondata nel 1996 a Cabia, una frazione di Arta Terme in provincia di Udine. Nato dall'iniziativa di alcuni giovani del luogo, il circolo si propone di mantenere la coesione della comunità attraverso attività culturali, sociali e ricreative